Anche su una pietra, tre anni: 石の上にも三年


In Giappone, a chi comincia un nuovo lavoro o apre una bottega, capita spesso di sentirsi dire un proverbio: «anche sopra una pietra, tre anni» (石の上にも三年, ishi no ue ni mo san’nen).

Una volta la frase era più lunga: anche su una pietra fredda, se ci resti seduto tre anni, alla fine si scalda. E quel «tre anni» non va contato alla lettera: vuol dire semplicemente un tempo lungo.

L’immagine è bella proprio per questo. La pietra non si scalda se la colpisci o ci spingi sopra con tutta la forza: si scalda perché tu resti lì. Non conta la foga, contano il tempo e la costanza.

Qui a Tokyo ho appena ricominciato a studiare giapponese, e questo proverbio me lo tengo vicino: una lingua non si impara di slancio, si impara tornandoci ogni giorno.

C’è qualcosa in cui avete avuto pazienza per anni, prima di vederne il frutto?

Domani: un piatto che è un piccolo paesaggio.